Le tue finanze. Sul tuo Mac. Da nessun’altra parte.
Parendi legge gli estratti conto della tua banca, assegna una categoria a ogni transazione e ti mostra quanto risparmi, quanto spendi e a che punto è il tuo patrimonio. Senza account, senza cloud e senza collegamento alla banca: non esistono proprio credenziali che qualcuno possa perdere.
30 giorni di prova, poi un acquisto unico. macOS 26 o più recente.
1. Esporta
Nell’online banking scarichi l’estratto conto. camt.053, OFX, CSV o Excel: quello che offre la tua banca va bene.
2. Trascina nella finestra
Il file entra nell’app con un trascinamento. Le colonne le associ al massimo la prima volta.
3. Guarda
Le transazioni sono categorizzate, le analisi sono lì. Che cosa farne, resta affare tuo.
Che cosa fa l’app
Da un estratto conto esce un quadro delle tue finanze.
Lo sa fare anche un foglio Excel, se gli regali un’ora al mese. Quell’ora qui te la riprendi.
Import
Come esporta la tua banca
camt.053 è l’estratto conto secondo ISO 20022, che le banche offrono in molti paesi. Parendi lo legge direttamente, senza che tu associ colonne: il conto sta nel file. Le banche di Stati Uniti, Canada, Australia e Brasile forniscono invece OFX o QFX, e anche quelli entrano senza associazione. Per gli export in CSV ed Excel l’app riconosce le colonne da sola e si ricorda l’associazione per ogni formato.
Reimportare lo stesso mese è esplicitamente permesso: quello che c’è già viene saltato, quello che è nuovo si aggiunge.
Categorie
Categorizzate prima che tu guardi
Ogni transazione finisce in una categoria. Conta per primo quello che hai già mostrato all’app, poi le tue parole chiave, poi Apple Intelligence sul tuo Mac. Accanto a ogni riga c’è scritto da dove viene la proposta.
Se correggi una categoria, l’app si ricorda quel testo di transazione e all’import successivo lo sistema di nuovo così. Non ci sono regole che cambiano alle tue spalle.
Patrimonio e FIRE
E poi il numero grande
Deposito titoli, pilastro 3a, cassa pensioni, casa, ipoteca: inserisci le tue posizioni, una volta al mese o quando ti fa comodo. L’app mostra l’andamento e calcola dalle tue spese reali quando il patrimonio riuscirà a sostenerle.
I numeri per farlo sono già nell’app. Non devi né stimarli né digitarli in un questionario.
Privacy
Che cosa Parendi non vede mai
Un’app di finanze non ha bisogno di sapere chi sei. Questa non lo sa, e non avrebbe nemmeno modo di scoprirlo.
Le tue credenziali
Non c’è nessun collegamento alla banca, e non deve esserci. Esporti tu, l’app legge il file. Il tuo login resta tra te e la tua banca.
Un server
Parendi non parla con nessuno. Non ti registri da nessuna parte, e niente viene sincronizzato o contato.
Le tue transazioni
Tutto sta in un file SQLite sul tuo Mac. Il backup quotidiano va dove vuoi tu e si può ripristinare su un altro Mac.
I tuoi dati come pegno
Dopo la prova l’app passa in sola lettura. Analizzare, cercare, copiare e salvare restano aperti, anche se decidi di non comprare.
Prezzo
Comprala una volta. Fine.
Un prezzo, un acquisto. Non c’è una versione Pro e non c’è una funzione che aspetta dietro a un secondo acquisto. Altre app di finanze vanno ad abbonamento perché il loro collegamento alla banca costa ogni mese. Qui non c’è.
- 30 giorni di prova completa, contati dal primo import e non dall’installazione
- Prolungabile una volta di 30 giorni, direttamente nell’app
- Poi sola lettura, finché non compri. I tuoi dati restano usabili
- I prezzi in euro e nelle altre valute li stabilisce l’App Store
Da dove viene il nome
Parendi sta per abbondanza
Parendi è un nome dell’antico Iran. Nell’Avesta, i testi sacri dello zoroastrismo, Parendi è la compagna di Ashi, «colei che assegna ciò che spetta». Ho radici iraniane, da lì il nome.